La manutenzione delle reti fognarie richiede l’impiego di grandi quantità di acqua per poter rimuovere i detriti che si depositano all’interno delle condotte, al punto che le normali attrezzature combinate, quando effettuano questo genere di pulizia, sono costrette a sospendere il lavoro per rifornirsi ogni 15 minuti circa.

  • Minor efficacia della pulizia a causa del lavoro intermittente.
  • Tempo perso per la sospensione e il ripristino del cantiere.
  • Tempo perso per gli spostamenti nel traffico.
  • Tempo perso per il rifornimento dell’acqua.
  • Maggior esposizione del mezzo e degli operatori a rischio di incidente.

Si calcola che un canal jet di tipo tradizionale che svolga questa attività impieghi solo il 25% del tempo in lavoro realmente produttivo, mentre, il 75% del tempo sia sprecato in lavoro improduttivo a causa della propria limitata autonomia.

LO SPRECO DI RISORSE RIGUARDA ANCHE UN BENE PREZIOSO PER L’AMBIENTE COME L’ACQUA PULITA.

Un mezzo che effettua una manutenzione di una grossa condotta “consuma” fino a 500 litri d’acqua al minuto e che una manutenzione importante richiede molte ore di lavaggio.

L’impianto di riciclo

Grazie ad un semplice sistema di filtrazione dei fanghi recupera l’acqua presente all’interno di una condotta fognaria per impiegarla successivamente nella pulizia della condotta stessa, cosicché l’autonomia di funzionamento dell’attrezzatura diventi quasi infinita e la produttività del lavoro aumenti notevolmente. I vantaggi per l’ambiente di una tecnologia di questo tipo sono rilevanti, se pensiamo che recuperando costantemente l’acqua di lavaggio se ne risparmiano circa 25.000-30.000 lt. per ogni ora di lavoro (un quantitativo considerevole a fine giornata).

La pompa impiegata per il lavaggio delle condotte ha un azionamento di tipo “intelligente” che preleva dal motore la sola potenza richiesta per il lavoro da svolgere. In questo modo si limitano i consumi di gasolio e si riducono notevolmente le emissioni di di gas e rumore dallo scarico. Il risparmio di tempo che si ottiene impiegando un’attrezzatura con impianto di riciclo, infine, determina anche una minore occupazione del suolo stradale, con dei risvolti sicuramente positivi per la collettività, perché minimizza i disagi arrecati al traffico e il rischio di originare incidenti.